I Lunedì dello Schmidl:
Lunedì 12 novembre  ore 17.30
Sala Bobi Bazlen, palazzo Gopcevich via Rossini 4

Rossana Paliaga parlerà sul tema 110 e lode: centodieci anni di teatro sloveno a Trieste.
«110 e lode» è lo slogan della stagione corrente del Teatro Stabile Sloveno che si svolge all’insegna dell’anniversario di fondazione della Società filodrammatica slovena a Trieste. Da questo nucleo originario si è sviluppata infatti l’attività professionale del teatro che con le proprie produzioni ha arricchito il panorama culturale triestino nella sua espressione multietnica durante il periodo culturalmente fertile del finis Austriae, ha mantenuto tenacemente la propria missione artistica nel periodo delle due guerre mondiali, ha interpretato la rinascita del dopoguerra, le sperimentazioni e le battaglie dei decenni successivi del XX secolo e dal 2001 ha aumentato sensibilmente la fruizione dei propri spettacoli di produzione e ospiti con l’introduzione dei sovratitoli in italiano.
Nonostante un’attività ultracentenaria, il Teatro Stabile Sloveno di via Petronio ha bisogno di essere ancora scoperto dai triestini nel potenziale che fin dalla fondazione costituisce la sua missione di mediatore tra la cultura italiana e la cultura di area slava. Grazie al lavoro di questa istituzione, le opere di molti autori italiani, dai classici ai contemporanei, sono state tradotte per essere apprezzate e conosciute anche dal pubblico d’oltre confine, offrendo viceversa al pubblico italiano l’opportunità di avere un approccio diretto con opere in prima assoluta in Italia attraverso produzioni internazionali che hanno sempre aperto panoramiche affascinanti sull’estetica e la poetica dell’est Europa.
Rossana Paliaga ripercorrerà le tappe fondamentali di questa storia attraverso racconti e immagini che apriranno finestre spesso sorprendenti sulle vicende, i personaggi e i traguardi artistici di questa istituzione. Con le loro testimonianze dirette sul passato, il presente e le prospettive future di questo teatro, parteciperanno all’incontro anche la dott.ssa Maja Lapornik, presidente del CdA del Teatro Stabile Sloveno, il consulente artistico Danijel Malalan e due protagoniste emblematiche della storia di un teatro che condivide più lingue e culture: Miranda Caharija – attrice di teatro e cinema amatissima e di grande temperamento che è stata una delle colonne portanti dell’istituzione nell’ultimo quarantennio – e Lara Komar, volto giovane della storia attuale del TSS che interpreta i nuovi stili, esigenze e indirizzi di un teatro moderno, capace di rimanere fedele alla propria triestinità multiculturale e di cercare spazi di espressione nuovi per rispondere alle esigenze di un pubblico e una società in rapida evoluzione.
L’ingresso alla manifestazione è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Info
Tel. 040 675 4068

I dilettanti della prima rappresntazione slovena al Teatro Fenice di Trieste, il 21 gennaio 1880

I dilettanti della prima rappresntazione slovena al Teatro Fenice di Trieste, il 21 gennaio 1880