È interamente dedicato a Claudio Noliani il programma di settembre dei «Lunedì dello Schmidl», che fa seguito alla cerimonia di scoprimento della targa sull’edificio della Casa della Musica dello scorso 29 agosto, nel segno dell’omaggio che il Comune di Trieste ha voluto dedicare al grande etnomusicologo, compositore, insegnante, giornalista, autore di commedie, poesie e novelle, nato a Trieste il 13 dicembre 1913 e scomparso, sempre a Trieste, il 29 agosto 1991.

«MUSA TERGESTINA: Claudio Noliani studioso del dialetto» è il titolo dell’appuntamento in programma lunedì 14 settembre, con inizio alle ore 17.30, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich, affidato alle parole di Nereo Zeper e Sergio Zorzon ed alle esecuzioni di Diana Perez Tedesco al violino e Carolina Perez Tedesco al pianoforte.
«Ho conosciuto Claudio Noliani nei primi anni ’50 nella “Libreria Cappelli” dove lavoravo, in occasione dell’uscita di un suo libretto di canzoni americane», ricorda Sergio Zorzon. «Allora mi ero ripromesso di esporlo in bella evidenza nelle vetrine, secondo la sua richiesta. Qualche anno dopo mi pregò di diffondere un altro libro, quello di Alberto Catalan, se ben ricordo, da lui curato negli anni ’70. Molto più tardi nel tempo, ebbi modo di aprire in proprio la Libreria “Italo Svevo” e Noliani, constatando che avevo già avviato un’attività editoriale abbastanza cospicua, mi avvicinò offrendomi di pubblicare un libro da intitolare “Canti del popolo triestino”, dotato di piccoli spartiti musicali. Uscito questo gli proposi di comporre un libro più completo, ma per ragioni economiche, privato della musica. Nacque quindi “Cent’anni di canti triestini” che ebbe molto successo e vide alcune ristampe. Una diecina d’anni dopo, la nostra collaborazione proseguì con l’incarico di inserire nel “Grande Dizionario del dialetto triestino” di Mario Doria la fraseologia, questo nella gran parte delle voci. Il successo di vendita, anche grazie all’apporto del professor Noliani, fu sensazionale».
Alla collaborazione con Mario Doria, in relazione alla pubblicazione del “Dizionario” e ad una fortunata serie di trasmissioni radiofoniche presso la Sede Regionale della RAI per il Friuli Venezia Giulia, sarà dedicato l’intervento di Nereo Zeper.
L’omaggio a Claudio Noliani proseguirà nelle settimane successive secondo il seguente programma: lunedì 21 settembre, Gabriella Norio, Claudio Grisancich e Fulvio Marion – assieme Hiromi Arai al pianoforte – intervengono su «CLAUDIO NOLIANI LETTERATO E COMPOSITORE»;
«L’EREDITA’ DI CLAUDIO NOLIANI» è infine il titolo dell’ultimo appuntamento, in calendario lunedì 28 settembre ed al quale prendono parte Giuliana Stecchina, Bruno Rossi, Pier Paolo Sancin, Valter Colle e Roberto Frisano, con Llambi Cano al pianoforte. Per tutti gli appuntamenti, l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Nella foto in allegato un momento della cerimonia di scoprimento della targa dedicata a Claudio Noliani sull’edificio di proprietà comunale sede della Casa della Musica, sabato 29 agosto