Incontro con il Maestro Aldo Ceccato

Lunedì 29 aprile 2019
ore 17.30

Quando è nata la direzione d’orchestra? Quali sono le caratteristiche di un grande direttore? Quali le prospettive future di quest’arte? A queste domande, sollecitato da Stefano Bianchi, risponderà il Maestro Aldo Ceccato nel corso dell’appuntamento in calendario lunedì 29 aprile 2019 alle ore 17.30, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich, nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl» e nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e il Circolo della Cultura e delle Arti.
Nel volume «Breve storia della direzione d’orchestra. Ieri, oggi… e domani», di recente pubblicazione per i tipi della Pendragon, con Prefazione di Quirino Principe, Ceccato interseca la riflessione storica sulla direzione d’orchestra con l’esperienza vissuta in prima persona per oltre mezzo secolo sul podio di numerose tra le maggiori orchestre del mondo.
Il lettore può così ripercorrere, raccolti in un unico volume, gli insegnamenti sulla direzione d’orchestra lasciatici da grandi compositori dell’Ottocento quali Franz Liszt, Robert Schumann, Hector Berlioz, Richard Wagner e Charles Gounod. O da grandi direttori del passato quali Felix Weingartner, Wilhelm Furtwaengler, Tullio Serafin e Victor de Sabata. Ma può contemporaneamente ascoltare dalla viva voce dello stesso Aldo Ceccato una lezione sulla direzione d’orchestra condotta con chiarezza, rigore e sul filo dell’ironia.
«Direttore d’orchestra in tedesco si indica con “Dirigent”, in francese con “Chef d’orchestre” e in inglese è “Conductor”. La prima volta che andai negli Stati Uniti, sceso dall’aereo ho dovuto sottopormi ai controlli della dogana; il funzionario fra le altre cose mi chiese quale fosse la mia professione e io risposi “Conductor”. Ma lui insistette “Tram or train conductor?”».
Aldo Ceccato è nato a Milano nel 1934. Ha studiato Pianoforte, sotto la guida del grande Maestro Carlo Lonati, Composizione con Bruno Bettinelli e Direzione d’Orchestra con Sergiu Celibidache. Dal suo debutto a Milano con il «Don Giovanni» di Mozart nel 1963, Ceccato ha diretto in 36 nazioni del mondo le più prestigiose Orchestre come la Filarmonica di New York, la Chicago Symphony, la Boston Symphony, la London Philharmonic, i Berliner Philharmoniker, la NHK di Tokyo, Israel Philharmonic, Staatskapelle di Dresda e molte altre. È stato Direttore Musicale e Artistico della Philharmonisches Staatsorchester di Amburgo, della Detroit Symphony Orchestra, dell’Orchestra della RAI di Torino, dell’Orchestra Filarmonica di Brno, dell’Orchestra Nazionale di Spagna di Madrid. La lunga appartenenza a “I Pomeriggi Musicali” di Milano gli è valsa la nomina a loro Direttore Emerito. Aldo Ceccato ha condiviso esperienze artistiche con i più celebri solisti e cantanti quali Serkin, Arrau, Pollini, Argerich, Magaloff, Brendel, Milstein, Perlman, Mutter, Rostropovic, Maisky, Fischer-Diskau, Ghiaurov, Cappuccilli, Kraus e Gedda, solo per citarne alcuni. Ampia la sua discografia per le etichette EMI, ABC, Philips, Frame. Oltre all’attività direttoriale, si è dedicato all’insegnamento tenendo Master Classes in tutto il mondo. Conferenziere brillante, è anche scrittore: sue le attualizzazioni orchestrali dell’opera omnia di Beethoven (Beethoven 2000, Edizioni Pendragon), cui seguiranno quelle dedicate a Schubert e Brahms. Aldo Ceccato è Accademico di Santa Cecilia, Medaglia d’oro del Comune di Milano per benemerenze civiche e culturali ed è Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana.

L’ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.