Come nasce un notiziario RAI regionale? Per scoprirlo, siete invitati all’incontro pubblico in programma domani, venerdì 24 ottobre, proposto nell’ambito delle attività collaterali alla mostra CHE STORIA LA RAI… 50 anni della Sede RAI per il Friuli Venezia Giulia, frutto della collaborazione tra il Comune di Trieste e la Sede RAI FVG, nella sede del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” a Palazzo Gopcevich.

«La redazione racconta come nascono i giornali radio ed il telegiornale» è dunque il titolo di questo doppio appuntamento: a rispondere al quesito saranno infatti la Redazione giornalistica in lingua italiana, con inizio alle ore 16.00, e la Redazione giornalistica di lingua slovena, con inizio alle ore 18.00. L’incontro è indirizzato a tutti i visitatori, con particolare attenzione agli studenti delle scuole medie superiori.
La mostra CHE STORIA LA RAI… 50 anni della Sede RAI per il Friuli Venezia Giulia sarà visitabile, con il normale biglietto di ingresso al Museo (intero euro 4, ridotto euro 3, gratuito per i bambini fino ai sei anni non compiuti), tutti i giorni fino a lunedì 3 novembre con orario 10-17. Giornata di chiusura il lunedì, ad eccezione di lunedì 3 novembre, ultimo giorno di apertura e giornata nella quale, nella ricorrenza del Santo Patrono, il Museo rimarrà aperto con ingresso libero e gratuito ai residenti, agli studenti universitari e ai ricercatori che svolgono la loro attività nell’ambito di enti che hanno sede nel Comune di Trieste.

L’anniversario della costruzione del palazzo che ospita la Sede regionale della Rai, inaugurata il 6 maggio del 1964, offre lo spunto per presentare i momenti salienti di questi ultimi cinquant’anni al servizio del territorio e delle sue comunità, ma soprattutto per presentare l’identità attuale, gli impegni ed i progetti per il futuro della Sede Regionale della RAI.
Nata nel 1931 come Radio Trieste, la RAI regionale rappresenta un patrimonio importante della storia del Friuli Venezia Giulia, svolgendo anche un ruolo di collante per le comunità della regione. Oggi la sede comprende quattro aree editoriali: redazione giornalistica italiana, redazione giornalistica slovena, struttura di programmazione italiana e struttura di programmazione in lingua slovena, tutte fortemente impegnate in un’attività spiccatamente di servizio pubblico. Il lavoro delle aree editoriali trova immediata visibilità all’interno dell’esposizione, articolata in tre sezioni: la prima dedicata alla storia della Sede Rai, la seconda dedicata all’attività radiofonica e la terza a quella televisiva.
In mostra apparecchiature del passato, sia radiofoniche che televisive, foto storiche, vecchi copioni, pagine del Radiocorriere Tv dedicate alle produzioni della Sede. Non mancano filmati su Trieste risalenti ai primi anni della televisione, i servizi dei telegiornali sui principali avvenimenti accaduti in Regione negli ultimi 50 anni, brani radiofonici che hanno fatto la storia di Radio Trieste…
In esposizione anche la ricostruzione di uno studio radiofonico dal quale vengono irradiate, quali parti integranti della mostra, diverse trasmissioni in diretta.
COMTS