Lunedì 7 gennaio 2019 ore 17.30

Il cartellone dei «Lunedì dello Schmidl» apre il 2019 con il primo di due concerti nati dalla passione e dalla sollecitazione dell’Orchestra da Camera Giovanile “Camerata Potemkin” accreditata al PAG – Progetto Area Giovani del Comune di Trieste e diretta da Elia Grigolon. L’orchestra è formata da studenti del Conservatorio “Tartini” di età compresa tra i 14 e i 26 anni che, in forma autonoma, si incontrano per approfondire i loro studi e mettersi alla prova organizzando esibizioni pubbliche. Ettore Pelaschiar e Vanja Zuliani, rispettivamente Primo Clarinetto e Spalla della “Camerata”, insieme ai pianisti Max Zuliani e Andrea Virtuoso danno vita ai due concerti in programma.
Il primo dei due concerti è in calendario lunedì 7 gennaio 2019 con inizio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4) e proporrà musiche di Claude Debussy (Première Rhapsodie), Darius Milhaud (Duo Concertante op. 351), Franz Schubert (Sonata per pianoforte e violino D 385), Sergej Prokof’ev (Terza Sonata per pianoforte in la minore op. 28) e Igor Stravinskij (Suite dall’Histoire du Soldat). Il secondo appuntamento seguirà lunedì 6 maggio, con musiche di Franz Joseph Haydn, Johannes Brahms, Darius Milhaud e Aram Khachaturian.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Max Zuliani, nato a Trieste nel 1998, ha incominciato a studiare pianoforte all’età di 10 anni sotto la guida della prof.ssa Tamara Ražem Locatelli presso la Glasbena Matica di Trieste. Dal 2016 studia con il prof. Sijavush Gadjiev sempre alla Glasbena Matica di Trieste, frequenta l’anno accademico 2017/2018 con il sostegno della fondazione Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali. Attualmente studia con il maestro Giuseppe Albanese presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Ha frequentato masterclass con illustri docenti fra cui: Sijavush Gadjiev, Aldo Ciccolini, Roberto Plano, Isabella Lo Porto e Kevin Robert Orr. Ha vinto il primo premio nei seguenti concorsi: TEMSIG (in duo pianistico) (2011), Concorso Pianistico G. Rospigliosi (2013, 2016), Concorso Musicale A. Salieri (2013), Concorso Pianistico Internationale San Donà di Piave (2014, 2016), Concorso Internazionale Città di Gorizia (2014), Concorso pianistico Internazionale D. Skrapic (Parenzo) (2016), Concorso Pianistico Internazionale Città di Padova (2016). Suona in duo col fratello Vanja (violino) con il quale ha partecipato a vari concorsi di musica da camera ricevendo il primo premio nei seguenti concorsi: Concorso nazionale Piove di Sacco (2015), Concorso internazionale String fest – Sremska Mitrovica (SRB) (2015), Concorso Musica d’Insieme – Musile di Piave (primo premio assoluto 100/100) (2016). Nel giugno 2015 ha debuttato come solista a Trieste (Chiesa di San Silvestro). Nel 2017 si è esibito al Palazzo Cavagnis di Venezia e al Teatro Stabile Sloveno – Kulturni Dom di Trieste.

Vanja Zuliani, nato a Trieste nel 1998, ha iniziato a studiare violino all’età di 8 anni sotto la guida della prof.ssa Jagoda Kjuder presso la Glasbena Matica di Trieste, successivamente è stato per tre anni allievo del prof. Armin Sešek (Conservatorio di Lubiana) e per due anni (2016/18) ha studiato con il prof. Vasilij Meljnikov (Accademia musicale di Lubiana) e il prof. Helfried Fister (Conservatorio di Klagenfurt) nel corso speciale presso la Glasbena Matica. In duo con il fratello Max (pianoforte) ha partecipato a vari concorsi di musica da camera conseguendo il primo premio nei concorsi: Concorso nazionale Piove di Sacco (2015), Concorso internazionale String fest – Sremska Mitrovica (SRB) (2015), Concorso Musica d’Insieme – Musile di Piave (Primo premio assoluto 100/100) (2016). Collabora con diverse orchestre giovanili: Amadeus Adriatic Orchestra, Orchestra Vseslovenski Orkester di Lubiana, Orchestra della scuola Glasbena matica di Trieste, Orchextrà – orchestra delle scuole superiori di Trieste. Ha suonato come solista con l’Orchextrà il terzo movimento del concerto per violino di Beethoven. Ha collaborato nella registrazione del CD «Winter Tales» del compositore triestino Giorgio Coslovich. Attualmente è iscritto al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste dove studia con la professoressa Diana Mustea.

Ettore Pelaschiar, nato nel 1998, inizia lo studio del clarinetto all’età di 12 anni sotto la guida del maestro Silvio Pibrovech. Dal 2013 ad oggi studia regolarmente sotto la guida del maestro Marco Masini (primo clarinetto dell’ orchestra del teatro G. Verdi di Trieste). Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali vincendo nel 2013 il premio speciale provincia di Udine al concorso Euritmia Povoletto categoria C, nel 2016 il primo premio per la categoria D allo stesso concorso e nel 2016 il secondo premio al concorso Diapason d’oro di Pordenone. Ha seguito seminari e masterclass sotto la guida dei maestri:Paolo Beltramini, Calogero Palermo, Omar Zoboli, Peter Garic, Mariagrazia Bellocchio, e Luigi Picatto. Ha collaborato con la “Trieste Wind orchestra project” diretta dal maestro Simon Percic e nell’ottobre 2018 è risultato primo all’audizione per l’integrazione dell’organico dell’”Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani”. Attualmente frequenta, presso il conservatorio “G.Tartini” di Trieste, l’ultimo anno del Triennio Superiore di I livello sotto la guida del maestro Domenico Foschini.

Andrea Virtuoso, nato nel 1996, dopo aver studiato per anni alla Scuola di Musica “A. Miari” di Belluno sotto la guida di Federico Lovato è attualmente iscritto al Triennio Accademico di Pianoforte presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste nella classe del professor Flavio Zaccaria. Si è affermato con ottimi risultati in vari concorsi (Piove di Sacco, “Premio Crescendo” a Firenze e altri); in particolare a Vicenza ha vinto il primo premio con menzione per i migliori allievi delle scuole convenzionate con il Conservatorio di Vicenza. Ha partecipato a varie rassegne concertistiche in Veneto, Friuli Venezia Giulia e all’estero (in Croazia e in Austria). Ha frequentato varie masterclass, tra cui le più importanti quelle con Giorgio Lovato e con Leslie Howard. È attualmente coinvolto in un’iniziativa (di cui uscirà un cd) che coinvolge il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, il Conservatorio di Trieste e il Conservatorio di Graz per la riscoperta di Carl Ferdinand Lickl, pianista e compositore dell’Ottocento che trascorse gran parte della sua vita tra Graz e Trieste. Oltre all’attività musicale si è laureato in Fisica (laurea triennale) con 110 e lode. È attualmente iscritto al primo anno della laurea magistrale in Fisica Nucleare e Subnucleare.

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