Secondo concorso di musica da camera per flauto e pianoforte “Guido Novello”

Sabato 18 maggio 2019 alle ore 16.30, nella Sala “Bobi Bazlen” del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” a Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4), avranno luogo la premiazione e il concerto dei finalisti al Secondo concorso di musica da camera per flauto e pianoforte “Guido Novello”.
Realizzato dall’associazione DonaREmuSIca, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e con la collaborazione della Trieste Flute Association, il concorso è riservato a giovani musicisti nati dopo il primo gennaio 1994 iscritti al biennio specialistico di primo e secondo livello presso un conservatorio del Triveneto.
L’associazione, ricorda il suo Presidente Furio Treu, ha voluto onorare Guido Novello, flautista di livello internazionale, per anni docente al Conservatorio “Tartini”.
DOnaREmuSIca è nata nel 2009 da un’idea di Emilio Felluga, indimenticabile figura nel mondo sportivo e non solo di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, per anni Presidente regionale del C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), e di sua figlia Donatella, artist management. Venuto purtroppo a mancare Felluga, la presidenza è stata assunta da Furio Treu.
Nel corso degli anni l’associazione ha organizzato concerti e altre manifestazioni, sia in Italia che all’estero, molte volte a scopo benefico. Altre importanti iniziative sono in cantiere.

Alla fase finale di sabato saranno ammessi tre finalisti, giudicati da una giuria presieduta dal Maestro Giorgio Blasco. Per i vincitori, DOnaREmuSIca mette in palio tre borse di studio: di 1.500 euro per il primo classificato, di 1000 euro per il secondo e 500 euro per il terzo.
Alla realizzazione del concorso hanno contribuito la Fondazione Kathleen Foreman Casali e Banca Mediolanum. L’accoglienza dei partecipanti e la loro registrazione al concorso sono a cura dei giovani del Leo Club Trieste, la costola giovane dei Lions di Trieste.
Al termine della cerimonia di premiazione e del concerto dei vincitori, è previsto un offerto da Eppingercaffè.

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.