palazzo Gopcevich

La biblioteca specializzata in musica e spettacolo ha avuto le sue origini nella personale biblioteca di Carlo Schmidl e nei fondi provenienti dal Fondaco Vicentini nei quali figurano preziosi cataloghi e repertori musicali ed edizioni del Seicento.
L’attuale notevole patrimonio (circa 30.000 pezzi) è anche il risultato di alcune importanti acquisizioni ed interventi di salvaguardia che hanno quasi triplicato la consistenza della Biblioteca.
Si tratta in particolare della sezione spettacolo della biblioteca di Ottone Lantieri (1890-1983), figura di spicco del socialismo adriatico nel primo Novecento, impegnato anche come attore e regista nel teatro amatoriale di vari circoli, e della biblioteca del filodrammatico Adolfo Angeli (1901-1992), comprendente testi e saggi riguardanti il teatro di prosa ed un fondo musicale non particolarmente esteso ma dotato di alcune edizioni rare.
A questi fondi si aggiungono quelli del soprano Margherita Voltolina (1904-1992) e del marito, il compositore Valdo Medicus (1896-1970), quello del compositore Giulio Viozzi (1912-1984) ed il fondo bibliografico della Collezione Georges de Chapowalenco riguardante il balletto.
Completano la biblioteca altri fondi librari di minori proporzioni, generalmente improntati ad interessi specifici.

Il fondo bibliografico è in corso di catalogazione
I volumi finora catalogati sono visibili sulla pagina del Catalogo Integrato dei Beni Culturali del Comune di Trieste

La biblioteca è dotata di un ricco Fondo musicale
Nel fondo, attualmente in fase di riordino, si segnalano alcune edizioni cinquecentesche, nonché le partiture manoscritte autografe di musicisti triestini o attivi a Trieste nell’Ottocento e nel Novecento.
L’attività della Casa editrice Schmidl è documentata da testi manoscritti, spesso autografi, bozze di stampa, prime edizioni e successive ristampe.

Tra i fondi musicali novecenteschi più significativi, figura il Fondo Viozzi, comprendente l’opera omnia (manoscritti ed edizioni) del compositore triestino. L’Emeroteca comprende oltre un centinaio di riviste riguardanti il teatro musicale, quello di prosa, il balletto, ma anche temi più generali. Particolarmente significativo infine il fondo di Libretti.

Orari
lunedì e mercoledì 9.00 – 16.00
martedì, giovedì e venerdì 9.00 – 13.00
(previo appuntamento telefonico).
Chiusura: agosto

Costi
Consultazione gratuita, fotocopie a pagamento

Come Arrivare
Autobus n. 5, 8, 9, 10, 11, 17, 19, 25, 30