Presentazione al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” della preziosa raccolta di ritratti settecenteschi donata dalla Fondazione Katheleen Foreman Casali

Mercoledì 8 gennaio 2020 con inizio alle ore ore 17.30, il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, nella sua sede di Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4), presenta l’Album amicorum di Karl von Zinzendorf, recentemente donato al Museo dalla Fondazione Katheleen Forman Casali.
Intervengono l’Assessore alla Cultura Giorgio Rossi, la Direttrice del Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna, il Presidente della Fondazione Katheleen Foreman Casali Francesco Slocovich, il Conservatore dello “Schmidl” Stefano Bianchi e lo storico Antonio Trampus, Professore Ordinario di Storia Moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
A quest’ultimo il compito di illustrare storia e contenuto di questo straordinario doppio album manoscritto, contenente complessivamente 81 ritratti di incredibile qualità e vivezza, disegnati a matita e acquerellati, su carta o pergamena, raffiguranti i volti della società triestina all’epoca di Maria Teresa, e più precisamente del governatorato di Karl von Zinzendorf, primo e attivo fautore del successo del Porto Franco di Trieste.

Gli album, noti internazionalmente anche come «Album Auersperg» o «Auerpergischen Miniaturbücher», dal nome della famiglia che li possedette nell’Ottocento, sono riconducibili alla penna di Alexander von Schell (c. 1730-1792), di nobile famiglia sveva, amico sin dall’infanzia del conte Zinzendorf, vissuto a Trieste dal 1763 al 1776 come funzionario di Maria Teresa, negli stessi anni del soggiorno di Giacomo Casanova. Gli elenchi nominativi in fondo agli album riconducono i personaggi ritratti ai salotti triestini dell’Intendente Enrico conte di Auersperg e dello stesso Governatore Karl von Zinzendorf.
L’incontro di mercoledì 8 gennaio sarà anche l’occasione per presentare la nuova collocazione dell’«Album amicorum» nell’ambito del rinnovato percorso espositivo del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto «Il museo per tutti: storia, arte e teatro».
D’ora in avanti, l’«Album amicorum» potrà dunque essere ammirato in un Museo “Schmidl” completamente rinnovato nell’apparato didascalico-illustrativo, dotato di rete wi-fi in tutte le sale espositive, aggiornato nella veste grafica e nei contenuti e, per la prima volta nella storia del Museo, interamente fruibile nella versione bilingue italiano/inglese.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.