Nato a Trieste il 13 dicembre 1913 e scomparso, sempre a Trieste, il 29 agosto 1991, etnomusicologo insigne, compositore, insegnante, giornalista, autore di commedie, poesie e novelle, Claudio Noliani è stato un personaggio di spicco della cultura cittadina e regionale.
Il Comune di Trieste lo ricorda con lo scoprimento di una targa sull’edificio di proprietà comunale sede della Casa della Musica e con quattro appuntamenti che ne delineano il poliedrico ritratto, a cura del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, in collaborazione con la Biblioteca Civica “Attilio Hortis” e con la Casa della Musica.
La cerimonia di scoprimento della targa, sull’edificio della Casa della Musica in Via Capitelli 3, avrà luogo sabato 29 agosto alle ore 11.00. Assieme all’Assessore alla Cultura del Comune di Trieste, Paolo Tassinari, intervengono Stefano Bianchi (Conservatore del Museo “Schmidl” e coordinatore dell’iniziativa), Gabriele Centis (Direttore della Casa della Musica), Giorgio Noliani (figlio del Maestro Noliani), Pier Paolo Sancin (etnomusicologo e motore propulsore dell’iniziativa), Alma Biascaro (Presidente dell’USCI TS – Unione delle Società Corali della Provincia di Trieste) ed il Coro dell’Associazione “Rena Vecia”.
Alla cerimonia di sabato 29 agosto, farà seguito una serie di appuntamenti nell’ambito del calendario dei «Lunedì dello Schmidl», per l’intero mese di settembre, tutti con inizio alle 17.30 presso la sede del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” a Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4), ad ingresso libero e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Ciascuna ‘puntata’ illustrerà un diverso aspetto della personalità e della produzione di Noliani, attraverso un intervento critico e l’esecuzione di alcune sue composizioni.
«IL CANTO DELL’ANIMA: Claudio Noliani etnomusicologo» è il titolo dell’appuntamento in programma lunedì 7 settembre, affidato alle parole di Luciano Santin ed alle esecuzioni della pianista Cristina Santin e della soprano Ilaria Zanetti.
Lunedì 14 settembre il testimone passa a Nereo Zeper e Sergio Zorzon, con Hiromi Arai al pianoforte, per un focus su «Claudio Noliani studioso del dialetto», dal titolo «MUSA TERGESTINA».
A «CLAUDIO NOLIANI LETTERATO E COMPOSITORE» sono quindi dedicati gli interventi di Gabriella Norio, Claudio Grisancich e Fulvio Marion, accanto alle esecuzioni di Diana Perez Tedesco al violino e Carolina Perez Tedesco al pianoforte, in programma lunedì 21 settembre.
«L’EREDITA’ DI CLAUDIO NOLIANI» è infine il titolo dell’ultimo appuntamento, in calendario lunedì 28 settembre ed al quale prendono parte Giuliana Stecchina, Bruno Rossi, Pier Paolo Sancin, Valter Colle e Roberto Frisano, con Llambi Cano al pianoforte.

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