con Piero Debelli e Bruno De Caro

a cura dell’Associazione Artistico Culturale Coreofficina

Primo incontro

Marius Petipa dalla formazione ai primi ingaggi

Lunedì 5 novembre 2018

ore 17.30

È il primo di una serie di tre appuntamenti dedicati al grande ballerino e coreografo Marius Petipa nel secondo centenario della nascita quello in calendario lunedì 5 novembre con inizio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4) per il cartellone 2018-2019 dei «Lunedì dello Schmidl», il ciclo di incontri e approfondimenti che il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” da un decennio offre al pubblico dei cultori della musica e del teatro.

Nel corso dei tre incontri, a cura dell’Associazione Artistico Culturale Coreofficina, sarà Piero Debelli, con la collaborazione del pianista Bruno De Caro, a delineare la parabola artistica e creativa di Marius Petipa, nato a Marsiglia nel 1818, scomparso a Gursuz nel 1910 e grande protagonista del mondo della danza nel periodo tardoromantico alla corte dello Zar a San Pietroburgo. Vita, creazioni coreografiche, estetica, musicisti, collaboratori e ballerine di Petipa, ma anche scontri e alleanze con i direttori dei Teatri Imperiali Russi saranno così ripercorsi in un itinerario in tre tappe. «Petipa dalla formazione ai primi ingaggi» è il tema che sarà affrontato nell’appuntamento di lunedì 5 novembre. Seguiranno l’appuntamento dedicato a «Petipa in Russia» (lunedì 3 dicembre) e quello dedicato a «Petipa: l’apoteosi e il triste ritiro».

L’ingresso alla manifestazione è libero, fino ad esaurimento di posti disponibili.

Triestino, Piero Debelli è attualmente Docente di Storia della Danza, Tecnica della Danza Classica, Laboratorio Coreografico/Coreutico presso il Liceo Coreutico “Collegio Uccellis di Udine” e insegnante di Danza classica e Repertorio presso la scuola “Coreofficina Arte e Danza” di Trieste. Consegue il Diploma di VIII corso nel 2003 e il Diploma Accademico di II livello (laurea specialistica) a indirizzo danza classica nel 2007 presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Dal 2001 si dedica allo studio, alla ricerca e alla documentazione sui balletti meno conosciuti e quasi scomparsi del repertorio ottocentesco.

Bruno De Caro intraprende gli studi di pianoforte, composizione, direzione di coro e d’orchestra. Svolge regolare attività di maestro accompagnatore al pianoforte sia per il repertorio vocale, in particolare quello operistico, che per quello ballettistico. Si esibisce suonando il pianoforte come solista sia in Italia che all’estero. Compone per diversi organici strumentali, oltre che vocali e per rappresentazioni teatrali.

Info: Tel. 040 675 4039 – www.triestecultura.itwww.museoschmidl.it