Tante voci tra cronaca, romanzo e realtà fin sull’orlo degli abissi della storia Conversazione di Vincenzo Ramón Bisogni
Lunedì 3 giugno 2019 ore 17.30

«Uno sguardo dal palco: tante voci tra cronaca, romanzo e realtà fin sull’orlo degli abissi della storia»: è questo il tema della conversazione di Vincenzo Ramón Bisogni – autore di un volume dal medesimo titolo, di recente pubblicazione per i tipi di Zecchini Editore – in calendario lunedì 3 giugno 2019 alle ore 17.30, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich, nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl».
Sollecitato da Stefano Bianchi, e con la partecipazione di Marisandra Calacione che leggerà alcune pagine del libro, Vincenzo Ramón Bisogni racconterà i personaggi che popolano il suo originale florilegio di racconti biografici su tante voci della lirica. Sotto il comune denominatore dell’eccezionalità di eventi che ne hanno governato o mutato il corso esistenziale, sfilano figure musicali soltanto apparentemente intoccabili in una loro umanissima essenza, di giovani creature coinvolte e travolte da maternità (e paternità) fatali od anche da intrecci avviluppati: Mafalda Salvatini, Beniamino Gigli, George Gershwin, Anita Cerquetti, i Ricci, le due Marchisio, le tre sorelle Stolz ed ancora altri memorabili, nemmeno ignorando Tebaldi e Callas, Verdi, Puccini, Caruso e la Ponselle, sovrane e granduchi, non senza colpi di pistola e segreti di stato, reinventati dal vero, fin sugli abissi della Storia, dove tutto è talmente vero da sembrare inventato e tutto è talmente ben inventato da sembrar vero, come si usa dire anche dei fiori finti e di quelli creati in serra.

L’ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Nella foto: L’operista napoletano Luigi Ricci (1805–1859), attivo a Trieste dal 1837 all’anno della morte, quale Maestro concertatore al cembalo presso il Teatro Grande e Maestro di cappella presso la Cattedrale di San Giusto