Lunedì dello SchmidlNotizie

Amorosa presenza

CONVERSAZIONE «FUORI SCENA» DI NICOLA PIOVANI
a cura dell’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi”
Lunedì 17 gennaio 2022 Ore 17.30

Lunedì 17 gennaio 2022, alle ore 17.30, per la rassegna dei «Lunedì dello Schmidl» è dedicato ad «Amorosa presenza» di Nicola Piovani l’appuntamento FUORI SCENA, a margine dell’allestimento in cartellone al Teatro Verdi di Trieste. L’iniziativa si svolge nel segno della consolidata collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” e la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.

La prima esecuzione mondiale dell’opera, prodotta dalla Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi”, inaugurerà il 21 gennaio la Stagione Lirica e di Balletto 2022 del Teatro Verdi di Trieste e sarà in scena fino al 29 gennaio, diretta e orchestrata dallo stesso M° Piovani. Noto autore di colonne sonore, Piovani ha collaborato con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano, vincendo il Premio Oscar nel 1999 per le musiche del film «La vita è bella». Il M° Nicola Piovani sarà lo straordinario ospite d’onore dell’incontro di lunedì allo Schmidl, dove dialogherà sulla sua prima opera lirica con la giornalista Sara Del Sal.
«Amorosa Presenza», su libretto di Aisha Cerami e Nicola Piovani, è liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami e racconta una storia d’amore che si sviluppa tra equivoci, colpi di scena e travestimenti. Una vicenda che racchiude molti elementi di una favola moderna e che porterà in scena due giovani innamorati dell’amore, timidi, impacciati, ma desiderosi di assecondare un sentimento profondo. Nel loro cammino saranno guidati da alcune figure che li sosterranno, con consigli e suggerimenti. L’opera, in due atti, ha origini lontane. La prima idea risale al 1977, rimasta poi a lungo in un cassetto, fino all’incontro tra Piovani e il Teatro Verdi di Trieste che ha voluto fortemente concretizzare il progetto.

La regia è di Chiara Muti, le scene sono di Leila Fteita, coreografie di Miki Matsuse, maestro del coro Paolo Longo. I personaggi principali sono Serena (Maria Rita Combattelli), Orazio (Giuseppe Tommaso), la Tata (Aloisa Aisemberg), il Tutore (William Hernandez) e L’albero (Cristian Saitta).
Ingresso libero fino ad esaurimento di posti disponibili con green pass rinforzato, mascherina FFP2 e tracciamento.
Consigliata la prenotazione (indicando nome, cognome e recapito telefonico) all’indirizzo di posta elettronica info@amiciliricaviozzi.it