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Giuseppe Tartini: Il «maestro delle nazioni» in digitale

Conversazione di Paolo Da Col
Lunedì 13 dicembre 2021
ore 17.30
Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”
Palazzo Gopcevich

«Giuseppe Tartini: il “Maestro delle Nazioni” in digitale» è il titolo della conversazione di Paolo Da Col in calendario lunedì 13 dicembre 2021 alle ore 17.30, per il cartellone dei «Lunedì dello Schmidl», a cura di Stefano Bianchi, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich, nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e il Circolo della Cultura e delle Arti.

Il web e le risorse elettroniche sono ormai divenuti, accanto ai tradizionali documenti bibliografici, i principali strumenti dello studio e della ricerca. Anche l’approfondimento dello studio delle vicende biografiche e delle opere di un grande compositore come Giuseppe Tartini (Pirano 1692 – Padova 1770), le cui celebrazioni nel 250º anniversario della morte sono state in parte oscurate dalla situazione pandemica, è oggi possibile nel web, grazie agli esiti delle attività svolte congiuntamente da diverse istituzioni di Pirano, Trieste e Padova nel contesto di un progetto europeo transfrontaliero. Grazie al sito web www.discovertartini.eu, il principale esito progettuale, è possibile compiere una visita guidata ai luoghi principali nei quali Giuseppe Tartini ha svolto la sua attività di compositore, didatta e teorico della musica, consultare il catalogo delle sue opere, leggere il suo epistolario, visitare le sedi che ospitano i documenti più significativi della sua esistenza.

Paolo Da Col ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e musicologici all’Università di Venezia e al Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours. Sin da giovanissimo ha orientato i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica, unendo costantemente ricerca ed esecuzione. Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane. È stato per 26 anni bibliotecario del Conservatorio di Trieste e ricopre attualmente il medesimo ruolo nel Conservatorio di Venezia. Dal 1998 dirige l’ensemble vocale Odhecaton, con il quale ha ottenuto nel 2018 il Premio Abbiati della critica musicale italiana. Ha diretto con Luigi Ferdinando Tagliavini e dirige la rivista L’Organo e collaborato in qualità di critico musicale con varie riviste specializzate, ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità. Collabora all’edizione critica delle opere di C. Gesualdo da Venosa e G. Tartini.

Accesso con green pass rafforzato, tracciamento e prenotazione consigliata all’indirizzo museoschmidl@comune.trieste.it indicando nome, cognome e recapito telefonico.