L’anello del Nibelungo di Richard Wagner – Il dramma, la musica, le idee

Lunedì 2 marzo 2026, alle ore 17.30, alla Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich (Via Rossini 4), Luca Zoppelli sarà ospite del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl», con una conversazione sul tema «Richard Wagner: L’anello del Nibelungo. Il dramma, la musica le idee» (oggetto di una sua recente pubblicazione per i tipi di Carocci Editore), in dialogo con Elisabetta d’Erme.

L’iniziativa si svolge nel segno della consolidata collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” nell’ambito della tradizionale rassegna dello “Schmidl” a cura di Stefano Bianchi.

Parabola esistenziale e politica al tempo stesso, «L’anello del Nibelungo», saga operistica di Richard Wagner sulla creazione e la rovina del mondo, sugli dei, gli uomini, gli eroi e le eroine, sui dominatori degli inferi e tutti i loro prodigi, denuncia in forme mitiche lo sfruttamento dell’uomo e della natura, s’interroga sulla violenza del potere, esalta l’amore come forma di rivolta. Nei quattro drammi che lo compongono, «Das Rheingold», «Die Walküre», «Siegfried» e «Götterdämmerung», s’intrecciano e si giustificano reciprocamente le sperimentazioni teatrali, i dispositivi musicali, le idee politiche e filosofiche dell’intero ‘800 europeo, che ancora oggi seguitano a sollecitare sempre nuove riflessioni, sfide e riletture. Luca Zoppelli propone ora nel suo nuovo libro uno strumento aggiornato, puntuale, competente, appassionato e appassionante per orientarsi nell’ascolto, nella visione e nello studio della Tetralogia, sulla base delle acquisizioni che hanno rinnovato a fondo sia l’immagine dell’opera e della personalità di Richard Wagner sia la conoscenza del teatro musicale e delle sue reti culturali nell’Europa moderna.

Nato a Venezia nel 1960, laureato in Lettere all’Università “Ca’ Foscari”, Luca Zoppelli ha insegnato Storia della musica presso i conservatori di Lecce, Padova e Vicenza, Drammaturgia ed Estetica musicale all’Università di Lecce e dal 2000 è stato professore ordinario all’Università di Friburgo (Svizzera), di cui ora dirige l’Istituto di Musicologia. È co-direttore dell’«Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini», ha curato l’edizione critica di «Maria di Rohan» di Donizetti, è autore di «L’opera come racconto» (Marsilio) e della monografia «Donizetti» (Il Saggiatore).

Ingresso libero fino ad esaurimento di posti disponibili.

Consigliata la prenotazione (indicando nome, cognome e recapito telefonico) all’indirizzo di posta elettronica info@amiciliricaviozzi.it

Carolina per «L’oro del Reno» in un dipinto di Hans Printz (1865-1925)
Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”
Archivio Fotografico – F 11631

Palazzo Gopcevich

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