Lunedì dello Schmidl

Omaggio al soprano Alda Noni

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Dedicato al soprano Alda Noni (Trieste 1916 – Cipro 2011), è in calendario lunedì 8 febbraio con inizio alle 17.30, nella sede di Palazzo Gopcevich (Via Rossini, 4) il quarto appuntamento con “LE VOCI DI TRIESTE”, la rassegna inserita nel ‘cartellone’ dei “LUNEDI’ DELLO SCHMIDL”, realizzata ‘a quattro mani’ dal Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e dall’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi”, con la collaborazione dell’Accademia di Musica e Canto Corale di Trieste.
La formula della rassegna è quella di far idealmente dialogare le grandi voci la cui memoria è custodita nelle collezioni dello “Schmidl” con voci della scena locale che si affacciano alla ribalta. In questo senso, in ciascun appuntamento, ad un breve ritratto di un grande maestro della vocalità del Novecento, fa seguito una breve antologia del suo repertorio, affidato a giovani cantanti triestini.
Introdotta di Stefano Bianchi (Conservatore del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”) ed Elisabetta D’Erme (Presidente dell’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi”), a delineare il ritratto – artistico e umano – di Alda Noni, saranno la ricercatrice Annalisa Sandri ed il musicologo, scrittore e critico musicale Gianni Gori.
L’omaggio – in parole e musica – ad Alda Noni proseguirà con l’esecuzione di alcune pagine del repertorio frequentato dalla Noni nel corso della sua carriera, di cui sarà protagonista – con il coordinamento della professoressa Gloria Paulizza – il soprano Federica Vinci, con l’accompagnamento di Manuel Tomadin al pianoforte e la partecipazione del tenore Fulvio Benussi.
L’ingresso alla manifestazione è libero, fino ad esaurimento di posti disponibili.

Alda Noni (Trieste, 1916 – Cipro, 2011) inizia lo studio del pianoforte e del canto a Trieste per poi perfezionarsi a Vienna. Debutta nel 1936 al Teatro Verdi di Trieste nella parte di Biancofiore in Francesca da Rimini di Zandonai e nel 1937 a Lubiana nel Barbiere di Siviglia rossiniano nel ruolo di Rosina. Successivamente si esibisce a Zagabria e Belgrado. Viene introdotta all’EIAR (Ente italiano per le audizioni radiofoniche) e negli ambienti più esclusivi della Roma musicale, debuttando nella Cambiale di matrimonio di Rossini al Teatro delle Arti di Roma. Durante la Seconda Guerra Mondiale, canta al Teatro dell’Opera di Stato di Vienna, interpretando parti di soprano leggero in opere di Verdi (Gilda e Violetta), Mozart (Susanna, Zerlina e Despina), Rossini (Rosina), Donizetti (Adina). Memorabile la rappresentazione, nel 1944, di Ariadne auf Naxos di Richard Strauss, alla presenza del compositore, in occasione della celebrazione del suo 80° compleanno. Nel 1946, a Londra, è interprete del ruolo di Norina nel Don Pasquale; dal 1948 al 1953 canta al Teatro alla Scala nel ruolo di Carolina nel Matrimonio segreto, l’anno successivo al Festival di Edimburgo nella parte del paggio Oscar in Un ballo in maschera. Nel 1950 è presente al Festival Glyndebourne cantando in due opere mozartiane: quale Blonde nel Ratto del serraglio e Despina nel Così fan tutte. Al Covent Garden sarà Nannetta nel Falstaff. In Italia, oltre che alla Scala, si esibisce all’Opera di Roma, al San Carlo di Napoli, a Firenze e Palermo; all’estero canta a Londra, Parigi, Madrid, Lisbona, Buenos Aires e Rio de Janerio. Il suo ampio repertorio spazia da opere comiche del Settecento (Cimarosa e Paisiello) fino al Novecento con Puccini (La bohème e Gianni Schicchi) e con Wolf-Ferrari (Il campiello e I quattro rusteghi). Congedatasi dalle scene in un allestimento di Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari, lascia a testimonianza del suo carisma di interprete le registrazioni effettuale per l’EIAR e alcune produzioni operistiche realizzate dalla RAI.

Info
Tel. 040 675 4039
museoschmidl@comune.trieste.it