La sua musica strumentale da camera in una guida all’ascolto a cura di Stefano Bellon

Lunedì 23 gennaio 2017
ore 17.30
Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”
Palazzo Gopcevich
Via Rossini, 4 – Trieste
È dedicato a Marco Sofianopulo – ed è nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” ed il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” – l’appuntamento in calendario lunedì 23 gennaio con inizio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich, nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl».
L’incontro si configura come una prolusione al concerto monografico dedicato a Marco Sofianopulo che avrà luogo al “Tartini” mercoledì 25 gennaio alle ore 20.30, a cura del M° Stefano Bellon e con la partecipazione degli allievi Andrea Resce al contrabbasso, Hiromi Arai al pianoforte, Alberto Potente all’organo, Marco Obersnel e Elia Zuberti al flauto, Maria Bertòs al clarinetto, Ridvan Shaqia al fagotto, Denis Zupin alla marimba, Snežana Aćimović al violino, Giulia Liberalato alla chitarra, Denis Daneu e Matteo Novello alle trombe, Gianluca Antonini al trombone e Tilen Božić al corno (info www.conservatoriotrieste.it).
Per volontà della moglie Paola e del figlio Cesare, l’eredità artistica di Marco Sofianopulo (Trieste 1952 – 2014) è confluita nelle collezioni del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, con l’istituzione del Fondo “Marco Sofianopulo”, comprendente la totalità delle musiche manoscritte e a stampa del Maestro.
Allo “Schmidl,” introdotto da Stefano Bianchi (Conservaotre del Museo e curatore dei “Lunedì”), sarà lo stesso Stefano Bellon ad offrire una sorta di guida all’ascolto ai lavori che saranno eseguiti al “Tartini”, esplorando in ordine cronologico la produzione strumentale da camera di Sofianopulo.
Nato a Trieste nel 1952 da famiglia di origini elleniche, Marco Sofianopulo ha conseguito i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione organistica, Composizione (è stato l’allievo prediletto di Giulio Viozzi) e Percussioni. Giovanissimo, è entrato a far parte del corpo docente presso il Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste, dove ha insegnato dal 1975 Lettura della Partitura e in seguito, fino alla quiescenza, Composizione vocale e corale.
Il suo catalogo compositivo spazia in tutti gli ambiti musicali: vocale e strumentale, cameristico e sinfonico-corale, includendo la musica da film e per il teatro. Le sue composizioni sono state eseguite in Europa e in altri continenti, pubblicate da numerose case editrici, registrate da emittenti radio TV, incise su LP e CD e premiate in concorsi.
Quale direttore di coro e di orchestra ha tenuto centinaia di concerti in quasi tutti i Paesi europei e, vista la sua esperienza riconosciuta in campo internazionale, è stato ripetutamente invitato, quale presidente o membro giudicante, in giurie musicali in diverse parti del mondo.
Dopo un periodo iniziale alla guida di altri complessi con la responsabilità di sedi ecclesiastiche diverse, è stato organista titolare della Cattedrale di San Giusto per cinque anni e quindi, nel 1986, è stato nominato Direttore della Cappella Civica del Comune di Trieste – la più antica istituzione culturale triestina, con quasi mezzo millennio di vita – che per tradizione cura il servizio liturgico in Cattedrale.
In seno a tale istituzione, Sofianopulo ha maturato un’esperienza trentennale, dirigendola in tutte le liturgie, in gran parte radiotrasmesse e talvolta teletrasmesse in rete nazionale. È stato membro vicepresidente della Commissione Diocesana di Musica Sacra; inoltre, è stata affidata a lui la responsabilità musicale delle più importanti celebrazioni sacre della Città, ad iniziare dalla storica visita del papa Giovanni Paolo II.
Nei 28 anni della sua direzione della Cappella Civica, Sofianopulo ha sviluppato, accanto all’attività istituzionale, anche quella concertistica, in collaborazione con prestigiosi maestri, musicisti e orchestre, nonché attività in campo musicologico e di promozione artistica, sia con lo studio, l’esecuzione, la pubblicazione e l’incisione di un repertorio raro, antico e moderno, sia organizzando concerti e rassegne, anche d’intesa con altre istituzioni del Comune e con associazioni private. Rilevante importanza ha rivestito l’attività di formazione rivolta ai giovani musicisti, attraverso corsi, seminari, laboratori, ecc., nei quali ha saputo creare una sorta di interscambio fra l’istituzione e la vita culturale e musicale triestina.
Per la sua attività, Sofianopulo ha ottenuto premi nazionali e internazionali ed onorificenze (Cavaliere della Repubblica per Meriti Artistici, Cavaliere honoris causa del Sovrano Ordine di Malta, Cavaliere dell’Ordine di San Silvestro papa). La sua musica, già in parte accolta in un Fondo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra, confluisce nella sua totalità nelle collezioni del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” con l’istituzione del Fondo “Marco Sofianopulo”.
Appassionato assertore dell’armonica convivenza fra le molteplici componenti etniche e culturali cittadine, Sofianopulo, ha sempre cercato, attraverso le iniziative musicali, sinceri rapporti di collaborazione ed amicizia. È mancato il 14 novembre del 2014.
L’ingresso alla manifestazione è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Info
Tel. 040 675 4039