Primavera di libri allo Schmidl

Nicolai Ghiaurov – La voce di un uomo vero

Pubblicato il

Lunedì 27 maggio 2013 alle ore 17,30
Per ciclo Primavera di libri allo Schmidl presentazione del libro

Nicolai GhiaurovLa voce di un uomo vero, Zecchini Editore 2013, di Vincenzo Ramón Bisogni
Primavera_Ghiaurov depliant.pdf
Isabella Gallo
dialoga con l’autore
Seducenti doti di assoluta eccezione per volume e vigorosa bellezza del timbro, un sapiente training curato da un grande docente di canto, favorirono il giovane Ghiaurov nella rapinosa ascesa ai vertici della fama internazionale. Per almeno un ventennio, fra gli anni ’60-70 del ’900, si poté assistere al singolare fenomeno dell’entusiasmo congiunto di pubblico e critica nei confronti di un’arte che riusciva a veicolare gigantismo senza magniloquenza, eloquenza priva di vuota retorica, coerenza espressiva aliena da tic espressionistici, edonismo senza compiacimenti. Privilegiato da notevoli capacità attoriali a cui faceva gioco una piacevolezza virile non comune e prediletto dalle più reputate bacchette del tempo (Karajan, Solti, Ozawa, Abbado, Muti, Sinopoli), Ghiaurov si ritrovò presto al top di un’apprezzata teoria di voci gravi attive in quegli anni, come per riconosciuta predestinazione, senza quasi destare invidie o risentimenti nei colleghi emarginati dalle scelte dei grandi teatri (dalla Scala e tutte le ribalte liriche italiane al Met, dall’Opéra alla Staatsoper viennese, da Salisburgo al Covent Garden, dal Bolshoi al Giappone). E fu per molti il Filippo II, il Boris, il Don Giovanni di riferimento. Umanità nel socializzare, virile fedeltà alle ragioni della terra natale, dedizione alle persone amate, sono gli elementi biografici di un “privato” da Uomo Vero di meriti assolutamente inattaccabili.
Vincenzo Ramón Bisogni, napoletano, collabora con Musica e La Rassegna Musicale Italiana; ha tradotto The Girl of the Golden West di Belasco, prodotta anche a Trieste per Musei di Sera e a Lugano. Membro di giurie in concorsi vocali, direttore artistico del Lauri Volpi 2012, collabora con il Maggio Musicale Fiorentino e la Fondazione Tebaldi di San Marino. Per gli Atenei di Kluj-Napoca ha svolto temi sulla Vocalità Mediterranea e su Pavarotti; a Bologna ha partecipato a Convegni sulla Malibran e sulle Sprechstimmen. Conta all’attivo nove volumi musicali: Renata Tebaldi: viaggio intorno ad una voce (2000) e, a seguire, Caruso, Caniglia, Stignani & C. all’ombra del Vesuvio; biografie su Verdi, Victoria de los Angeles, Angelo Mariani, Franco Corelli, Wagner, Joseph Schmidt (tenore vittima di persecuzioni naziste), fino a Nicolai Ghiaurov, la Voce di un Uomo Vero. Gli ha dedicato una voce il Dizionario Enciclopedico della Musica Classica Rizzoli.